News | Paris-Nice | Tirreno-Adriatico marzo 12, 2021

Pogacar in maglia bianca alla Tirreno-Adriatico

In Francia, caduta e ritiro per McNulty

Alla Tirreno-Adriatico, un’altra tappa con arrivo su strada in ascesa (500 metri con pendenze dal 3 al 5%) risolta con una volata di un gruppo ristretto e vittoria per il campione olandese Mathieu Van der Poel (Alpecin-Fenix), capace di regolare Wout Van Aert (Jumbo-Visma) e Davide Ballerini (Deceunick-Quick Step).

 

Buon piazzamento nella top 10 per Tadej Pogačar: dopo essere stato ben scortato dai compagni dell’UAE Team Emirates per tutti i 219 km da Monticiano a Gualdo Tadino, lo sloveno ha tagliato il traguardo all’8°, risultato che gli consente di balzare al comando della classifica dei giovani.

 

Pogačar affronterà vestendo la maglia bianca e partendo dalla 5^posizione della classifica generale (+20” da Van Aert) la tappa regina della Corsa dei Due Mari, ovvero la Terni-Prati di Tivo, 148 km con l’ascesa del Passo Capannelle (13,8 km al 4,5% di pendenza media con scollinamento a 41,5 km dal traguardo) e arrivo in salita (14,7 km al 7%).

 

Pogačar: “Sono contento di poter partire domani, nella tappa più impegnativa, vestendo la maglia di miglior giovane e cercando un bel risultato: 20” mi separano dalla vetta della classifica, vedremo a Prati di Tivo se è un margine piccolo o consistente. Sto bene, anche se ora devo recuperare la naturale stanchezza dopo aver pedalato oggi su una lunga distanza e con temperature basse”.

 

In Francia, McNulty ha visto terminare nel peggiore dei modi la sua partecipazione alla Parigi-Nizza.

 

A 105 km dal termine della 6^frazione (Brignoles-Biot di 202,4 km), lo statunitense, partito stamane come terza forza della classifica generale e come leader della graduatoria dei giovani, è stato costretto al ritiro a causa di una caduta.
Gli accertamenti effettuati in ospedale hanno escluso conseguenze serie, evidenziando abrasioni e alcune ferite, prontamente suturate.

 

La tappa si è conclusa con il successo di Primoz Roglic (Jumbo-Visma), il più veloce in un gruppo ridotto a 38 effettivi (37° posto per Rui Costa).
Roglic è leader della classifica generale, Rui Costa è 31° a 2’43”.
La 7^frazione proporrà l’arrivo in salita di Valdeblore la Colmiane (partenza da Le Broc, tappa di 119,2 km).

 

Tirreno-Adriatico – Ordine d’arrivo 3^tappa
1. Mathieu Van der Poel (Alpecin-Fenix) 5h24’18”
2. Wout Van Aert (Jumbo-Visma) s.t.
3. Davide Ballerini (Deceuninck-Quick Step) s.t.
8. Tadej Pogačar (UAE Team Emirates) s.t.

 

Tirreno-Adriatico – Classifica generale dopo la 3^tappa
1. Wout Van Aert (Jumbo-Visma) 14h01’47”
2. Mathieu Van der Poel (Alpecin-Fenix) +4”
3. Julian Alaphilippe (Deceininck-Quick Step) +10”
5. Tadej Pogačar (UAE Team Emirates) +20”

 

Parigi-Nizza – Ordine d’arrivo 6^tappa
1. Primoz Roglic (Jumbo-Visma) 4h40’22”
2. Cristophe Laporte (Cofidis) s.t.
3. Michael Matthews (Team BikeExchange) s.t.
37. Rui Costa (UAE Team Emirates) s.t.

 

Parigi-Nizza – Classifica generale dopo la 6^tappa
1. Primoz Roglic (Jumbo-Visma) 4h40’22”
2. Maximilian Schachmann (Bora-hansgrohe) +41”
3. Ion Izagirre (Astana-Premier Tech) +50”
31. Rui Costa (UAE Team Emirates +2’43”