News | Tour de France luglio 20, 2022

Pogačar conquista la tappa sul Peyragudes

Terzo posto per McNulty, uomo chiave della frazione odierna

Tadej Pogačar vince di forza la sua terza tappa in questo Tour de France, tagliando per primo il traguardo sul Peyragudes.

 

La frazione ha visto i corridori affrontare ancora i Pirenei. Partenza da Sain-Gaudens per 129,7km frastagliati, nella seconda metà di gara, da quattro salite: Col d’Aspin (12km al 6,5%), Hourquette D’Ancizan (8,2km al 5,1%), Col denVal Louron-Azet (8km al 7,8%) e l’asperità con arrivo in ascesa al Peyragudes (8km al 7,8%).

 

Nonostante la UAE Team Emirates si presenti al via con solo quattro uomini dopo il ritiro forzato di ieri di Marc Soler e quello odierno di Rafal Majka (lesione muscolare), è proprio il team emiratino con i suoi corridori ad essere protagonista di giornata.

 

Grande lavoro di Mikkel Bjerg che inizia la seconda metà di tappa in testa al gruppo tenendo per tanti kilometri un ritmo altissimo senza dare possibilità alla fuga di guadagnare secondi preziosi.

 

Sulla seconda salita di giornata sale in cattedra Brandon McNulty. L’americano inizia un forcing incredibile che terrà per tutti i 20km finali. Vengono ripresi uno ad uno i fuggitivi e si crea una gran selezione nel gruppo, con solo Tadej Pogačar e la Maglia Gialla Vingegaard (Jumbo-Visma) capaci di restargli a ruota.

 

Dopo l’ultimo scollinamento sul quale Pogačar ha provato a staccare Vingegaard, McNulty è tornato a dettare il ritmo e guidare il terzetto fino agli ultimi 500 metri.

 

Qui si è rinnovata la sfida a due, con lo sloveno della UAE Team Emirates a battere nello sprint in salita il corridore della Jumbo-Visma, conquistando la sua terza vittoria in questo Tour de France e la tredicesima in stagione.
Terzo posto per McNulty, premiato come corridore più combattivo di giornata.

 

Pogačar: “Per come ha corso oggi la squadra non potevamo non puntare alla vittoria. Senza George, Rafal, Marc e Vegard siamo comunque riusciti a dare il massimo. Vediamo domani come andrà, ma per il momento sono felicissimo di questa vittoria. Nel finale ho dato tutto, sapevo di non poter far altrimenti per riuscire a vincere, lo dovevo alla squadra. Marc, Brandon e Mikkel hanno fatto un grande lavoro e siamo riusciti a darci forza a vicenda. Domani c’è ancora una tappa importante e voglio dare il massimo”.

 

Domani ultima tappa pirenaica dedicata agli scalatori con 143,2 km da Lourdes a Hautacam e tre ascese decisive nella seconda metà di gara.

 

Risultati 17a tappa:
1.Tadej Pogačar (UAE Team Emirates) 3h25’51”
2.Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma) s.t.
3.Brandon McNulty (UAE Team Emirates) +32”

 

Classifica Generale dopo la 17a tappa:
1.Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma) 67h53’54”
2.Tadej Pogačar (UAE Team Emirates) +2’18”
3.Geraint Thomas (INEOS Grenadiers) +4’56”