News | Tour de Pologne luglio 26, 2017

Tour de Pologne: i sette corridori dell’UAE Team Emirates

Dal 29 luglio al 4 agosto, la breve corsa a tappe World Tour polacca

Sette tappe e 1139 km sono il menù dell’edizione 2017 del Tour de Pologne, prova World Tour che scatterà sabato 29 luglio per concludersi venerdì 4 agosto.

 

La formazione dell’UAE Team Emirates sarà composta da sette corridori, come previsto dal regolamento della gara:
– Anass Ait el Abdia (MAR)
– Valerio Conti (ITA)
– Rui Costa (POR)
– Roberto Ferrari (ITA)
– Sacha Modolo (ITA)
– Matej Mohoric (ITA)
– Przemyslaw Niemiec (POL)
Direttori sportivi: Daniele Righi (ITA) e Orlando Maini (ITA)

 

Quattro frazioni saranno adatte ai velocisti o agli attaccanti (tappe 1-2-4-5), mentre la classifica generale verrà delinata dalle tappe 3, 6 e 7, quest’ultima con l’arrivo in salita di Bukowina Tatrzanska.

 

Rui Costa sarà all’esordio nel Tour de Pologne: “Ho lavorato con intensità nelle scorse settimane, allenandomi in altura al Passo San Pellegrino assieme ad alcuni compagni di squadra e con la supervisione degli allenatori del team.
Ritengo sia un buon approccio alla seconda parte della stagione e al mio debutto nel Tour de Pologne: sono curioso di scoprire questa corsa e di valutare in gara la mia forma dopo i lavori in altura“.

 

Queste le riflessioni sulla corsa del direttore sportivo Daniele Righi: “Il percorso sarà leggermente diversoda quello delle scorse stagioni, con l’inserimento di una frazione mossa già nella terza giornata di gara. Penso che comunque le frazioni che delineeranno la classifica generale saranno la 6^ e la 7^.
Rui Costa è il corridore più in vista nella nostra selezione e Modolo il velocista per le volate.
Va considerato che tutti e sette i nostri ciclisti rienteranno alle corse dopo un periodo di assenza durante il quale si sono concentrati sugli allenamenti in vista della seconda parte della stagione.
L’ottima notizia è il rientro alle gare di Ait el Abdia, assente da quando si è infortunato a maggio nel corso del Gp Lugano“.

 

Foto Bettini.